Paolo

 

Paolo Ferraglio, bresciano, da anni si occupa di fotografia, ma soprattutto di quello che attraverso un obiettivo riesce a “vedere”. Nascono così scatti che privilegiano i visi, le espressioni, i sorrisi inaspettati. I suoi soggetti sono ovunque nel mondo. Viaggiatore attento, ricrea quelle percezioni così segrete che lo travolgono alla presenza di paesaggi o abitudini lontane, fissandole in un’immagine che non è mai costruita.
Malawi, Etiopia, India, Cina, Argentina, Cile, Bolivia, Stati Uniti, Marocco, Kenya, Messico, Australia, Islanda, Emirati Arabi, sono alcuni tra i paesi che ha visitato e vissuto attraverso la sua macchina fotografica. La stessa spontaneità la mette nei molteplici lavori che gli vengono affidati quando non viaggia. Così anche un matrimonio, un evento diventano fonte di “cattura” di particolari inattesi, di profondità, di sentimenti svelati in un reportage che mette in luce le sensazioni, i dettagli, i volti, “scrivendo” un racconto.
Per alcune aziende si occupa di still life cercando di catturare di ogni prodotto la sua essenza. Ha collaborato con: Calzificio Facenti, Mail Boxes Etc, Scolari Srl, Studio Ergon Commercialisti Associati, Studio Osteopati Associati, Coper e Kore Events.
Dalla scoperta della fotografia ad oggi ha sperimentato per migliorare la tecnica, per cogliere le immagini così come si creano nella sua mente. Attualmente frequenta la L.A.B.A. (Libera Accademia delle Belle Arti) di Brescia per rendere la fotografia uno spazio sempre più solido nella sua vita.

PERSONALI:
Maggio 2014 MANIe ( p/o Studio Arici Fotografa – Brescia ): Le mani di un pastore berbero in Marocco sono state l’ispirazione per un lavoro che, attraverso le mani e la loro unicità, raccontano la vita di persone molto diverse tra loro. L’abbinamento con i volti traccia segni di una storia che diventa racconto.
Luglio 2015 ARABESQUE ( p/o Officina da Camera – Brescia ): L’accostamento stridente tra paesaggi urbani desolati e la grazia delle pose di alcune ballerine di danza classica svela una città sconosciuta che è sotto gli occhi di una quotidianità che spesso fatica a vedere.

COLLETTIVE:
Giugno 2016 con il gruppo Mossi&Sfocati COSA SARÁ ( p/o Studio Arici Fotografa – Brescia ): In scena gli scatti in movimento di bambini in una scuola del Malawi.

 

 

 

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